Una trave di 12 metri non entra in una linea pensata per i componenti di serie. Tagliarla o ripiegare su un ciclo di compromesso significa pagare il formato con la durata. Il fuori standard si affronta dimensionando gli impianti sul pezzo.

In breve
  • VAFE vernicia manufatti fino a 13 metri di lunghezza, con portata oltre 3.000 kg.
  • Tre linee: orizzontale fino a 13 metri, orizzontale fino a 8 metri, verticale fino a 3 metri.
  • I pretrattamenti seguono gli stessi formati: sabbiatura fino a 8 metri, cromatazione fino a 13 metri.
  • Un pezzo fuori misura riceve gli stessi controlli e le stesse certificazioni di un pezzo di serie.

Una trave di carpenteria di 12 metri, un pannello di facciata piegato su tre lati, un telaio di grandi dimensioni per il settore ferroviario. Sono manufatti che molti verniciatori rifiutano, o lavorano per parti: le giunzioni e i ritocchi diventano poi i punti deboli della protezione.

In VAFE il fuori standard è lavoro ordinario da oltre sessant'anni. Dal 1962 tre generazioni della famiglia Gritti hanno fatto crescere l'azienda attorno a un principio: adattare l'impianto al pezzo, e non il pezzo all'impianto. Oggi quel principio si traduce in tre impianti di verniciatura, pretrattamenti dimensionati sugli stessi formati e 10.000 mq coperti su tre stabilimenti a Grassobbio.

Che cosa rende un manufatto fuori standard

Non conta solo la lunghezza. Un pezzo esce dallo standard quando supera i limiti di una linea tradizionale in almeno uno di questi aspetti.

  • Lunghezza: profili, travi e montanti di grande sviluppo lineare.
  • Sezione e ingombro: lamierati piegati, telai, elementi scatolati alti o profondi.
  • Peso: strutture che richiedono una portata elevata sui ganci della linea.
  • Geometria: profili speciali, forme non ripetitive, zone difficili da raggiungere con la polvere.
  • Quantità: pezzi unici o piccoli lotti, frequenti in architettura, dove manca una serie su cui ripartire l'attrezzaggio.

Sono le situazioni tipiche dell'architettura metallica, della carpenteria, del ferroviario e del navale: settori in cui il manufatto nasce dal progetto, non da un catalogo.

Tre impianti, tre famiglie di manufatti

Le tre linee coprono gamme dimensionali complementari. La scelta dell'impianto fa parte dell'analisi preventiva di ogni commessa, insieme al ciclo.

Impianto orizzontale fino a 13 metri
Lunghezza oltre 13.000 mm, altezza oltre 3.000 mm, larghezza oltre 1.500 mm, portata oltre 3.000 kg. È la linea per travi, montanti di facciata, strutture di carpenteria e componenti di grande formato.
Impianto orizzontale fino a 8 metri
Lunghezza oltre 8.000 mm, larghezza oltre 2.000 mm, altezza oltre 450 mm, portata oltre 400 kg. Tratta profili e lamierati di media lunghezza e sezione contenuta, come serramenti, frangisole e pannelli di rivestimento.
Impianto verticale fino a 3 metri
Altezza oltre 3.000 mm, lunghezza oltre 1.200 mm, larghezza oltre 600 mm, portata oltre 120 kg. È adatto a componenti, particolari e serie, dove contano precisione e ripetibilità della finitura.
13 m
lunghezza
massima
3.000 kg
portata
massima
10.000 mq
superficie
coperta

Il pretrattamento deve reggere lo stesso formato

Una linea di verniciatura lunga serve a poco se il pretrattamento si ferma prima. Quando un pezzo non entra nella vasca o nella sabbiatrice, la preparazione diventa manuale e disomogenea, e la durata del ciclo ne risente.

Per questo i nostri pretrattamenti superficiali sono dimensionati sui formati delle linee.

  • Sabbiatura automatica a passaggio con graniglia metallica: fino a 8.000 mm di lunghezza, 2.000 mm di altezza e 700 mm di larghezza.
  • Cromatazione ad immersione a 7 stadi con cromo trivalente Bonderite®: fino a 13.000 mm di lunghezza.

Un profilo in alluminio di 13 metri riceve così la conversione chimica per immersione completa, senza trattamenti localizzati. Sui profili per facciata questo si traduce nella verniciatura alluminio estruso per esterno, certificabile Qualicoat.

Le attenzioni tecniche dei pezzi fuori misura

Verniciare un pezzo grande non vuol dire solo avere una cabina più lunga. Quattro aspetti richiedono un controllo specifico.

Spessore uniforme su grandi superfici

Lungo un profilo di 13 metri, o su un lamierato di grande formato, lo spessore del film deve restare nei valori di capitolato da un'estremità all'altra. Le misure con spessimetro si eseguono su più punti del pezzo, non su un campione solo.

Cottura di masse diverse

Una trave pesante impiega più tempo di una lamiera sottile a raggiungere la temperatura di polimerizzazione. Tempi e temperature del forno si impostano sulla massa reale del manufatto, per evitare che la polvere resti sottopolimerizzata nelle sezioni più spesse.

Punti di aggancio e superfici a vista

Ogni pezzo viene appeso alla linea, e dove c'è un gancio la polvere non arriva. Sui manufatti architettonici i punti di aggancio si concordano in anticipo, per collocarli su superfici non a vista o destinate al montaggio.

Colore costante tra lotti diversi

Una facciata si realizza spesso in più consegne. Mantenere tono e brillantezza costanti richiede tracciabilità della polvere e verifiche con glossmetro su ogni lotto, eseguite nel nostro laboratorio interno.

Grandi formati, grandi progetti

Tra le opere a cui VAFE ha contribuito figurano Palazzo Lombardia a Milano, la passerella pedonale di Expo 2015, il Monaco Yacht Club e la RMS Queen Mary 2. Progetti diversi per settore e scala, affrontati con lo stesso metodo che applichiamo alle commesse di ogni giorno. La storia di VAFE dal 1962 racconta come ci siamo arrivati.

Come preparare la richiesta per un manufatto fuori misura

Una richiesta completa accorcia i tempi di analisi e riduce le sorprese in produzione. Servono cinque informazioni.

  • Disegni quotati con lunghezza, sezione e peso di ogni elemento.
  • Materiale e stato superficiale: alluminio estruso o laminato, ferro grezzo, ferro zincato a caldo, eventuali saldature.
  • Ambiente di destinazione e ciclo richiesto, con le certificazioni previste, per esempio il ciclo Qualisteelcoat C4-H ad alta resistenza.
  • Superfici a vista e zone in cui sono ammessi i punti di aggancio.
  • Quantità e consegne: numero di pezzi, lotti previsti, tempi di cantiere.

Domande frequenti

Qual è la lunghezza massima che VAFE può verniciare?
L'impianto orizzontale più grande tratta manufatti oltre i 13.000 mm di lunghezza, con altezza oltre 3.000 mm e portata oltre 3.000 kg. Anche la cromatazione ad immersione arriva a 13.000 mm.
Un pezzo fuori misura può avere un ciclo certificato?
Sì. I cicli Qualicoat e Qualisteelcoat si applicano con gli stessi parametri e controlli qualunque sia la dimensione del manufatto, purché supporto e pretrattamento siano quelli previsti dallo standard.
Lavorate anche pezzi unici o piccoli lotti?
Sì. L'architettura metallica richiede spesso elementi singoli o serie brevi: l'analisi preventiva definisce impianto e ciclo anche per un solo pezzo.
Come si evitano i segni dei ganci sulle superfici a vista?
Concordando in anticipo i punti di aggancio, sui lati non a vista o sulle zone destinate al montaggio. Per questo nei disegni conviene indicare quali superfici resteranno visibili in opera.

Perché VAFE

Dal 1962 trattiamo e verniciamo metalli per l'architettura, la carpenteria, il ferroviario e il navale. Tre generazioni della famiglia Gritti, tre linee di verniciatura fino a 13 metri, pretrattamenti sugli stessi formati e un laboratorio che controlla ogni ciclo: il formato cambia, il metodo resta. Le nostre finiture sono superficiali, la nostra competenza no.

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